Da un po’ di tempo a questa parte si sente parlare di home staging virtuale. Ma di che cosa si tratta? L’home staging virtuale consiste nell’aggiungere con un software arredi nelle fotografie di una casa vuota o da ristrutturare per presentarla bene all’interno dell’annuncio di vendita.
Per alcuni si tratta di qualcosa di non troppo diverso dall’home staging vero e proprio. Per me, invece, è proprio un’altra cosa. L’home staging “reale” valorizza la casa con un allestimento fisico e strategico di mobili reali e crea un’esperienza da vivere anche con la visita. Quello virtuale, invece, maschera i difetti e crea false aspettative.
Per vendere una casa, infatti, le persone dovrebbero innamorarsi dell’immobile dalle immagini e rafforzare i loro sentimenti con la visita. L’home staging fatto bene non illude e non spezza i cuori. Anzi, l’allestimento rafforza e conferma i desideri degli acquirenti.
Trovo, quindi, molto scorretto equiparare le due cose e per darti la possibilità di capire che cosa intendo, ti spiegherò che cos’è l’home staging virtuale.
Cosa s’intende per home staging virtuale
Una bella presentazione ha di certo un effetto diretto sul successo di una vendita, ma non deve fermarsi soltanto all’annuncio online, come invece accade con l’home staging virtuale.
Infatti, chi utilizza questo metodo camuffa i difetti di una casa con l’ausilio dell’intelligenza artificiale senza aver mai visto dal vivo gli ambienti, non conoscendo il la zona in cui è collocato l’immobile e nemmeno il target giusto a cui proporlo. Pubblica, quindi, un annuncio dove nelle prime foto compaiono arredi virtuali, luci ambientali intensificate e pareti ritoccate per sembrare appena dipinte. A queste primissime immagini, seguono (non sempre) però quelle della casa reale, dall’aspetto decisamente più umile e meno accattivante.
Per me questa pratica non è home staging ma è piuttosto una decorazione virtuale. L’home staging vero e proprio allestisce con mobili reali gli interni della casa e la valorizza per ciò che è davvero, creando un’esperienza che inizia con le foto e si completa dal vivo con la visita.
Certo, decorare virtualmente una casa azzera o riduce i costi per la presentazione attraverso le immagini, ma abbassa anche la soddisfazione dei futuri acquirenti appena si accorgono che le immagini non corrispondono al vero. Così prevalgono le emozioni negative ed è più difficile vendere la casa presto e senza scendere troppo sul prezzo: il primo pensiero sarà, infatti, che l’immobile non vale quanto richiesto.
Al contrario, l’home staging classico richiede un investimento iniziale più alto, che tuttavia si ripaga da sé perché permette di vendere a un prezzo adeguato al reale valore dell’immobile e non sottostimato e i suoi costi sono comunque tarati sulle esigenze di ciascun cliente.
Home staging: la differenza di una strategia a tutto tondo
L’home staging virtuale inizia e finisce con il ritocco delle foto. A capo di quest’azione non c’è una vera strategia. Manca un’attenta analisi del mercato, del tipo di persone interessate all’acquisto e anche del budget che sono in grado di spendere.
Non è un caso, infatti, che con l’home staging virtuale anche le case a basso costo vengano presentate con immagini di arredamenti lussuosi, che i futuri acquirenti non potrebbero ricreare. E questo è molto sbagliato. Il rischio è che si sentano illusi e sconfortati durante un passo importantissimo per il loro futuro.
A differenza dell’home staging virtuale, invece, l’home staging vero e proprio punta sempre a:
- Prendersi cura delle persone sin dal progetto di allestimento: prevede arredi adatti al budget dei possibili acquirenti e fa capire loro che possono avere un nido da sogno con gli accorgimenti giusti, perché anche il particolare più sottile, come un semplice tocco di colore, può cambiare tutta la percezione della casa.
- Creare un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: dopo aver visto le foto, gli acquirenti visitano la casa e hanno una conferma reale di ciò che hanno visto. In questo modo non si alimentano false aspettative che invece creerebbero una vera montagna russa emotiva, decisamente controproducente per la vendita finale.
- Comunicare gli spazi effettivi dell’immobile: gli arredi reali, anche se temporanei, aiutano a comprendere meglio i veri spazi degli ambienti. Spesso, invece, l’home staging virtuale tende a inserire nelle foto mobili mal ritoccati che nella realtà sarebbero inadeguati per gli spazi dell’immobile proposto.
- Rispettare chi vende e anche chi acquista: le foto decorate virtualmente aiutano a catturare l’attenzione all’inizio, ma poi creano una miriade di effetti negativi a catena. Fanno perdere tempo, mancano di trasparenza, creano false aspettative che si trasformeranno in drastici cali di entusiasmo in chi vorrebbe acquistare. Il vero home staging, invece, è il modo di procedere di esperti ed esperte home stager che che credono nella correttezza verso clienti e acquirenti.
Quando è il caso di affidarsi all’home staging virtuale
L’home staging virtuale conviene molto di più ai portali degli annunci, anziché a chi vende la propria casa. Infatti, rispetto alle abitazioni fotografate senza alcuna preparazione, le foto create virtualmente attirano più click. Poi però, al momento della visita, cade tutto.
Immagina, ad esempio, di vedere una casa da appena 30 mila euro in una zona poco desiderabile, ma che rientra nel tuo budget, e rappresentata con dei pavimenti in marmo di Carrara e una cucina di design nuovissima. Probabilmente ti sembrerà un’occasione da prendere al volo. Poi, però, dal vivo scopri che la casa è buia, tutta da ristrutturare e vuota, così hai anche dei dubbi su come gestire al meglio gli arredi. Una bella delusione!
Ma allora l’home staging virtuale è sempre da bandire? Ovviamente no, perché in alcuni casi questa tecnologia può essere davvero utile, come per quelle case ancora in costruzione o che esistono solo su carta. In questi ambienti ancora non visitabili, la decorazione virtuale aiuta le persone a distinguere le stanze e capire la struttura della casa più facilmente.
Per tutto il resto c’è l’home staging classico. Se la casa se la casa esiste già e la vuoi valorizzare, possiamo farlo insieme con trasparenza a strategia.
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